Mi chiamo Alessandro Castelli, e sono uno psicologo psicoterapeuta ad orientamento cognitivo costruttivista relazionale, terapeuta EMDR e tutor DSA.

Mi occupo principalmente di insonnia, ansia, perfezionismo, ipercontrollo, pensieri ricorrenti e difficoltà nella gestione delle emozioni, oltre che di difficoltà legate a esperienze traumatiche, alla personalità e alle relazioni. Lavoro con persone che stanno attraversando un momento di difficoltà o sentono il bisogno di comprendere meglio alcuni schemi che tendono a ripetersi nella loro vita.

Il mio lavoro parte dalla comprensione di come ciascuno di noi costruisce il proprio modo di vedere se stesso, gli altri e ciò che gli accade. Insieme possiamo osservare questi schemi, comprenderne la funzione e individuare modalità nuove e più efficaci per affrontare ciò che oggi crea sofferenza o limita il benessere.

Credo in una psicoterapia collaborativa, concreta e fondata sulle evidenze, costruita sulle caratteristiche e sugli obiettivi della persona.

In questa pagina trovi maggiori informazioni sul mio approccio e sulle principali problematiche che tratto.

LA PSICOTERAPIA

Chiedere aiuto a uno psicoterapeuta può essere il punto di partenza per capire meglio ciò che sta succedendo e trovare un modo diverso di affrontarlo.

A volte ci troviamo a vivere situazioni che si ripetono: pensieri che tornano continuamente, emozioni difficili da gestire, relazioni che seguono sempre gli stessi schemi, oppure la sensazione di essere bloccati nonostante gli sforzi per cambiare.

In psicoterapia cerchiamo innanzitutto di comprendere come funzionano questi meccanismi e quale funzione hanno avuto nella nostra storia: i bisogni a cui hanno risposto, il prezzo che ci hanno fatto – e ci fanno – pagare, gli automatismi che abbiamo imparato e il modo in cui il nostro corpo li mette in atto.

Diventare più consapevoli ci permette di vivere con maggiore libertà e autonomia.

Il lavoro riguarda sia il modo in cui interpretiamo ciò che ci accade, sia il modo in cui viviamo le nostre emozioni e reagiamo alle situazioni. Per questo può essere importante imparare a riconoscere i propri schemi, entrare maggiormente in contatto con quello che si prova e sperimentare concretamente modalità nuove.

La terapia è un percorso che si costruisce insieme. Partiamo dalle difficoltà che la persona porta in seduta, definiamo gli obiettivi e scegliamo progressivamente le modalità di lavoro più adatte. La relazione terapeutica offre uno spazio di ascolto e confronto nel quale poter comprendere anche aspetti di sé che, da soli, possono essere difficili da osservare.

L’obiettivo è arrivare a sentirsi più liberi nelle proprie scelte e più efficaci nel modo di affrontare pensieri, emozioni, relazioni e situazioni difficili. Ogni percorso è differente, perché diverse sono le persone, le loro esperienze e le ragioni che le portano a chiedere aiuto.